Coniugi morti soffocati dall'incendio a Colle Umberto: rogo per cause accidentali, il figlio distrutto dal dolore

Colle Umberto IncendioUna vita di lavoro e sacrificio, quella di Emilio Alpago e Antonietta Siracusa, rimasti vittime, all'alba di ieri mattina, nel tragico incendio divampato nel garage della loro casa a Colle Umberto. Insieme, infatti, avevano vissuto l’esperienza di migranti: per vent’anni avevano vissuto in Canada, dopo aver lasciato l’Italia in cerca di fortuna.

Proprio con i risparmi ottenuti dal lavoro oltreoceano erano riusciti a costruire una villetta in via Vittorio Veneto, in località Campion, e l’uomo era stato assunto come attrezzista meccanico alla Zoppas. Poi, dodici anni fa, si erano trasferiti in via dei Cinti a Colle Umberto, perché per i due anziani la casa a Campion era divenuta troppo grande da gestire. Si erano quindi accasati nell’appartamento che ieri è stato trasformato in un inferno di fumo e polveri tossiche. L’immobiliarista che ha costruito la palazzina ha voluto ricordarli come "una tra le migliori famiglie del borgo", mentre i vicini e gli amici del Centro anziani non hanno perso l’occasione per dire un’ultima, gentile, parola per salutare la coppia.

È emerso che la salute di Emilio era piuttosto cagionevole: soffriva, infatti, di problemi alla vista e al cuore, ed era divenuto difficile per lui lasciare la propria casa anche solo per poco tempo; pure la moglie Antonietta aveva dei problemi di deambulazione. Queste circostanze probabilmente hanno reso impossibile la fuga ai due anziani, intrappolati tra le mura domestiche e morti per aver respirato il fumo.

Il figlio Gianni veniva spesso a recar loro visita, con la moglie e la figlia, nipote che gli Alpago adoravano. Un idillio spezzato da una tragica fatalità, come confermano anche i primi rilievi tecnici: tutto fa pensare che l'origine dell'incendio sia stato, con ogni probabilità, un guasto dell'automobile.

(Fonte: Roberto Silvestrin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).

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