Assunzioni in deroga al tetto di spesa: grazie a Colle Umberto, spiraglio dalla Corte dei Conti ai piccoli Comuni

Quasi preso dalla disperazione per la mancanza prolungata di personale - quattro dipendenti su 19, in settori essenziali per il funzionamento della macchina comunale - e non trovando risposte nei riferimenti istituzionali, il sindaco di Colle Umberto Edoardo Scarpis (nella foto) ha chiesto un parere alla Corte dei Conti, sulla possibilità di derogare al tetto di spesa per l’assunzione temporanea di personale.

E la risposta è arrivata. E secondo Scarpis farà anche giurisprudenza: i piccoli Comuni, fino a 5.000 abitanti, in caso di mancanza di personale per servizi essenziali potranno ricorrere a contratti e selezioni a tempo determinato, anche senza concorso.

La risposta della Corte dei Conti è del 24 luglio scorso, arrivata in seguito alla richiesta avanzata dalla Sezione regionale, a cui Scarpis si era rivolto, dando il via libera alla possibilità a un piccolo Comune per un tempo limitato e per una spesa che non diventi strutturale, di derogare rispetto al tetto di spesa per l’assunzione temporanea di personale.

“Una boccata di ossigeno – commenta il sindaco di Colle Umberto – per mesi siamo riusciti ad andare avanti grazie all’impegno e alla dedizione dei dipendenti rimasti. Ora tutti i Comuni in caso di estrema necessità da questo momento, e in caso di documentata difficoltà potranno ovviare in qualche modo”.

Secondo Scarpis questa apertura favorirà la richiesta di molte piccole amministrazioni anche in provincia, per coprire qualche buco, in attesa di fare dei bandi, in servizi vitali alla cittadinanza come anagrafe, amministrazione, ufficio tecnico.

“È vero – conferma il primo cittadino – che gli enti locali di piccole dimensioni, dal numero di personale già ridotto, spesso sono sotto organico per il rispetto del patto di stabilità: quando viene a mancare anche una sola persona hanno difficoltà oggettive, e non possono fare nuove assunzioni. La risposta della Corte dei Conti diventa un'opportunità da cogliere, come recita la sentenza-parere, poiché tutte le sezioni regionali si dovranno ora  conformare al principio sancito”.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
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