Colle Umberto risponde a Rive Sane: un numero per le segnalazioni? Ci stiamo lavorando

A seguito delle parole (leggile qui) del gruppo Rive sane di Colle Umberto riguardo controllo del rispetto del regolamento di Polizia Rurale, il sindaco Edoardo Scarpis risponde alla questioni sollevate.

Nonostante la premura nel riguardo dei cittadini, il fatto che gli agricoltori abbiano accettato che le loro viti vengano piantate in alcuni casi a cinque metri dalle abitazioni, in altri dieci e in altri ancora quindici, per il sindaco indica il loro buon senso. "L’agricoltore che lavora la terra – afferma infatti il sindaco Scarpis – che fa della coltivazione di queste piante il suo lavoro, accetta le regole per buon senso, ma vedrei più come un sopruso il fatto di aumentare ancora di più la distanza dalle case".

Per quanto riguarda il numero da chiamare per segnalare gli agricoltori che violano il regolamento di Polizia Rurale, il primo cittadino dichiara che si sta lavorando alla sua attuazione, insieme all’Ulss, al consorzio degli agricoltori e ai quindici Comuni interessati (Cison di Valmarino, Colle Umberto, Conegliano, Farra di Soligo, Follina, Miane, Pieve di Soligo, Refrontolo, San Pietro di Feletto, San Vendemiano, Susegana, Tarzo, Valdobbiadene, Vidor, Vittorio Veneto).

"Il consorzio di tutela e protocollo viticolo controllerà principalmente i trattamenti con il diserbante e l’irrigazione. La sanzione avverrà attraverso l’Ulss: ogni cittadino che pensa che l’agricoltore stia agendo male potrà telefonare a questo numero di prossima attivazione, però dovrà rispondere in co-responsabilità. La vigilanza è infatti giusta – continua il sindaco Scarpis, che conclude - chi segnala dovrà rispondere della segnalazione. In questo modo sarà un gesto di responsabilità e non allarmistico".

(Fonte: Francesca Rusalen © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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