Bruno Bontempo, sceneggiatore e regista di Colle Umberto, dopo Hollywood: ora una nuova carica per i nostri progetti

Lo scorso 9 marzo si è svolta ad Hollywood, nella prestigiosa cornice del Directors Guild Theater, la serata di premiazione del concorso cinematografico “48 Film Project”.

Più di cento i cortometraggi provenienti da tutto il mondo in lizza per un riconoscimento, ma alla fine solo quindici sono stati scelti dalla giuria per far parte della selezione ufficiale del concorso: tra questi, l’unico lavoro italiano è stato “Panda”,  prodotto dal gruppo della Lioness Production di Brescia.

Nelle vesti di sceneggiatore compare Bruno Bontempo (nella foto sopra),  originario di Colle Umberto: classe 1994, dopo gli studi all’istituto Cerletti di Conegliano ha deciso di trasferirsi a Bologna, dove si è diplomato lo scorso dicembre all’Accademia Nazionale del Cinema. A condividere questa esperienza oltre oceano insieme a lui, il regista del cortometraggio Luca Rabotti, originario di Brescia, compagno di studi e coetaneo di Bruno, il direttore della fotografia Daniele Marioli e Alessandro Bonera, il fonico (nella foto sotto).

Colle Umberto Lioness Production 2017
Nel corso della serata delle premiazioni i quattro giovani italiani hanno avuto il meritato onore di sfilare sul red carpet  del concorso “48 Film Project”, in compagnia di importanti professionisti del mondo del cinema internazionale: eccellenze dove spicca il nome di una delle produttrici del famoso e pluripremiato “Il trono di spade”, una delle serie tv più acclamate degli ultimi tempi.

 

“E’ stato entusiasmante sentire i forti applausi successivi alla proiezione del nostro lavoro sul grande schermo – racconta Bruno Bontempo - Ma ancora più toccanti quegli istanti di silenzio che li hanno anticipati, la conferma che la nostra intenzione di emozionare il pubblico con un cortometraggio così breve ha avuto successo”.

L’esperienza a Los Angeles ha dato al gruppo la carica per far nascere nuove idee e per proseguire con i loro progetti: preziosi anche i contatti instaurati durante la loro permanenza negli Stati Uniti, utili per dare l’avvio a future collaborazioni.

Il team, tornato in Italia da appena qualche giorno, non ha quindi perso tempo e si è subito messo al lavoro per completare la post-produzione del nuovo cortometraggio, dal titolo “Sangue di un cane”,  un lavoro girato nel bresciano, nelle località che già avevano ospitato le riprese del vincente “Panda”.

(Fonte: Giada Fornasier © Qdpnews.it).
(Foto: Lioness Production).
Qdpnews.it

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