Colle Umberto contro gli ecofurbi. Il sindaco Scarpis: ecotrappole inutili, acquistata una telecamera mobile a mie spese

Sembra dare i risultati sperati a Colle Umberto la battaglia portata avanti dal sindaco Edoardo Scarpis (nella foto) e da tutta la giunta contro i cosiddetti ecofurbi che in questi ultimi mesi hanno scaricato rifiuti in varie aree del Collumbertese.


A inizio gennaio si era verificato l’ultimo fastidioso episodio: tra le aree maggiormente colpite oramai sottoposte a bonifica ricordiamo via Morosini (lungo la strada che conduce a San Fior), dopo la segnalazione pervenuta dal consigliere del M5S Ezio Marani, nonché le vie Monte Grappa, Terraglio, Calvario e la provinciale che conduce alle “Quattro Strade”.


Da quanto emerso all’ ultimo consiglio comunale, nonostante i quattro nominativi trovati tra i rifiuti, non sarebbe stato possibile perseguire nessuno: come fatto notare in quell’occasione dallo stesso sindaco infatti, il fatto di trovare un nominativo tra i rifiuti non significa necessariamente che sia stata quella persona ad abbandonarli.


A peggiorare la situazione anche il fatto che i proventi di eventuali sanzioni andrebbero alla Provincia e non al Comune e che per contro i fondi messi a disposizione dalla Provincia non sempre sono sufficienti per bonificare le aree colpite e per mettere al contempo in atto le misure necessarie a reprimere il fenomeno, quali ad esempio il posizionamento di telecamere fisse e mobili.


Nonostante queste difficoltà, la battaglia portata avanti dal Comune sembrerebbe finalmente dare i risultati sperati. Nel corso dei mesi sono stati infatti raccolti, analizzati e catalogati diversi sacchi di rifiuti: questa operazione comporta un dispendio di tempo, energia e denaro, ma è uno dei mezzi più efficaci per individuare i cosiddetti trasgressori seriali.


Come riferito dal sindaco Scarpis sono stati infatti individuati negli ultimi giorni dei nominativi appartenenti alla stessa famiglia che vengono tenuti da tempo sotto osservazione e scatteranno quindi presto le relative sanzioni. Esito positivo hanno dato anche le telecamere fisse posizionate vicino ai cimiteri di San Martino e Colle Umberto al fine di scoraggiare i trasgressori.


Per contro, a detta del sindaco, non sarebbero state invece molto utili le foto-trappole fornite da Savno, in sostanza delle telecamere mobili, a causa di problemi tecnici legati alla scarsa durata e al costo delle batterie e alla scarsa qualità delle riprese notturne.


Anche per questo motivo, ha continuato il primo cittadino, “ho deciso di acquistare con i miei soldi una telecamera mobile più efficace e caratterizzata da una durata settimanale delle batterie, grazie alla quale è possibile effettuare riprese continue 24 ore su 24, con una maggiore qualità delle immagini anche notturne. Gli addetti ai lavori, inoltre, potranno scaricare le registrazioni via wifi direttamente sul posto e, infine, ma non meno importante, questi apparecchi sono molto difficili da vedere e facili da spostare. Per il momento, considerando che non sono pervenute al Comune nuove segnalazioni, questi strumenti promettono di essere davvero un deterrente efficace al fine di contrastare il fenomeno.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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