“Come difenderci. Da truffe, raggiri, inganni telefonici, nel web”: giovedì 2 marzo l'incontro a Colle Umberto

La continua ed incalzante evoluzione tecnologica che ha caratterizzato negli ultimi anni realtà come l’elettronica di consumo, l’informatica e il mondo della telefonia e delle telecomunicazioni, se da un lato ha reso la vita più semplice permettendoci di essere sempre più social,  dall’altro potrebbe celare molte insidie.


Alle tradizionali truffe telefoniche o porta a porta, perpetrate da chi si spaccia per un parente, per un messo comunale o per un operatore di qualche società, si sono aggiunte sempre nuove tecniche di raggiro, rese possibili dalla capillare diffusione di internet e di strumenti come smartphone e tablet, ad esempio con l’attivazione involontaria di abbonamenti a servizi digitali a pagamento.


Anche nel Comune di Colle Umberto, come in altre realtà territoriali, sono aumentate sempre più le segnalazioni di truffe e raggiri da parte di ignari cittadini e la risposta dell'amministrazione comunale non è tardata ad arrivare. E' stata così organizzata, in collaborazione con la Polizia postale e delle comunicazioni di Treviso, una serata informativa dal titolo “Come difenderci. Da truffe, raggiri, inganni telefonici, nel web”.  L'incontro pubblico si terrà giovedì 2 marzo, alle ore 20, nell’aula magna della scuola media “Tiziano Vecellio” di Colle Umberto (nella foto).

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Oltre al sindaco Edoardo Scarpis, saranno presenti anche l'esperto Daniele De Martino della Polizia di Stato e la senatrice del Partito Democratico, Simonetta Rubinato. In qualità di moderatore interverrà Paolo Bottecchia. Lo scopo dell’evento è quello di informare e rendere maggiormente consapevoli i cittadini, ma non solo.

"E' fondamentale - spiega il sindaco Scarpis - che le persone siano sempre vigili, ma ci vorrebbe anche una legge creata ad hoc per poter fermare l’operato di certi soggetti. Ad esempio, si dovrebbe permettere di apportare le modifiche contrattuali più svariate, come accade ora, solamente se tale volontà è stata esplicitamente espressa dal diretto interessato".

 

La scelta di una scuola per ospitare l’evento ha tuttavia anche un significato più profondo: le nuove generazioni entrano sempre più precocemente in contatto con le più svariate tecnologie e quindi sono spesso esposte fin dalla prima infanzia ai rischi che ne derivano. Per questo sono stati invitati a partecipare alla serata tutti gli insegnanti e i genitori dei ragazzi di Colle Umberto.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: Istituto comprensivo di Cappella Maggiore e Polizia di Stato).

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