Bruno Bontempo, regista e sceneggiatore di Colle Umberto, vola ad Hollywood con il suo cortometraggio

Colle Umberto Bruno BontempoDa Colle Umberto ad Hollywood, passando per Bologna: è quello che è accaduto a Bruno Bontempo (nella foto),  di professione regista e sceneggiatore, che grazie al cortometraggio “Panda” è entrato nella selezione ufficiale del concorso cinematografico “48 Film Project”.

Classe 1994, Bruno dopo gli studi all’istituto Cerletti di Conegliano ha deciso di trasferirsi nel capoluogo emiliano per frequentare l’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna. Al corso di regia e sceneggiatura ha conosciuto Luca Rabotti, originario di Brescia: tra i due, un rapporto di amicizia ma anche una collaborazione che ha già dato i suoi frutti, visto che insieme hanno realizzato “Eroi di strada”, il cortometraggio portato come progetto conclusivo dopo i due anni trascorsi all’Accademia.

“Fin dal primo cortometraggio girato insieme, per le nostre storie io e Luca Rabotti abbiamo guardato all’attualità, ai numerosi problemi che le famiglie si trovano oggi ad affrontare – racconta il giovane regista – Ci è sembrata la strada giusta da seguire, sia per colpire il pubblico, sia per raccontare storie reali di tutti i giorni”. Così, se in “Eroi di strada” il protagonista era un padre pronto a tutto pur di dimostrare il suo valore agli occhi della ex moglie e del figlio, in “Panda” sulla scena vediamo una giovane mamma, che perso il suo lavoro, si trova nella difficile situazione di dover trovare un modo per pagare le spese mediche alla figlia malata. La soluzione, quella di accettare il fatto di prostituirsi e di subire violenze: se con la forza nasconde le sue ferite dell’animo, per le ferite sul volto decide di truccarsi ogni giorno come un panda, l’animale preferito della bambina.

Da un’idea nata quasi per caso, nel corso di una chiacchierata in un bar durante una pausa di lavoro, ad un progetto che si è realizzato: “Quando Luca mi ha telefonato per avvisarmi del concorso – spiega Bruno – mancavano pochissimi giorni alla data di scadenza per le ammissioni, quindi ci siamo subito messi al lavoro: dalla sceneggiatura alla realizzazione del corto sono passati solo cinque giorni”.


Colle Umberto Backstage Panda

La scrittura della storia in una notte, poi il lavoro di selezione del cast, il montaggio e la produzione vera e propria: nonostante i tempi ristretti “Panda” ha convinto i giudici, che non hanno esitato ad inserirlo nella selezione ufficiale del concorso hollywoodiano. Un verdetto inaspettato, dal momento che alla gara partecipano ogni anno cortometraggi provenienti da tutto il mondo. A ciò si aggiunge anche la nomination di Irene Rovetta, la piccola attrice con il ruolo della figlia, candidata nella categoria di miglior attrice non protagonista.

Dopo una breve esperienza per un master alla prestigiosa UCLA, il prossimo 9 marzo Bruno e Luca voleranno di nuovo a Los Angeles: ad attenderli questa volta ci sarà il red carpet della serata dedicata alle premiazioni di tutti i vincitori del concorso “48 Film Project”. Nell’attesa, incentivati da questi primi riconoscimenti, sono già al lavoro per il prossimo cortometraggio, in collaborazione con la Lioness Production, un progetto cinematografico con un gruppo di lavoro della zona di Brescia, che già aveva avuto un ruolo fondamentale nella realizzazione di “Panda”.

(Fonte: Giada Fornasier © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
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