Colle Umberto, nuova fognatura e acquedotto in via Tarlazzi. Piave Servizi ha investito 240mila euro

Colle Umberto Piave Servizi Via TarlazziPiave Servizi ha concluso nei mesi scorsi i lavori di rifacimento dell'acquedotto e di realizzazione di una nuova linea di fognatura nera in via Tarlazzi a Colle Umberto, per un importo complessivo dell'intervento di 240mila euro, finanziati con fondi tariffari e con un contributo di 12.760 euro da parte del Comune.

Obiettivo dell'opera era la risoluzione dell'annosa problematica relativa alla rete fognaria mista, allo sfioratore di piena presso il sollevamento di via Tarlazzi e al rifacimento della rete di acquedotto vetusta e sottodimensionata. Grazie all’intervento si è potuto rifare completamente la linea di distribuzione dell'acquedotto e dei relativi allacciamenti di utenza, separare le linee fognarie all'interno della lottizzazione ed eliminare lo sfioratore di piena.

È stato inoltre adeguato il sollevamento fognario già esistente con l'installazione di nuove elettropompe che consentono un notevole risparmio energetico rispetto ai macchinari precedentemente installati e ora dismessi. Sono attualmente in fase di invio le lettere di invito all'allacciamento alla fognatura nera ai residenti (31 famiglie) di via Tarlazzi, nel borgo di San Sebastiano, già informati dei lavori eseguiti e dell’opportunità nel corso di un incontro pubblico tenutosi a Colle Umberto.

Godega Bonet Alessandro“Interventi come questo esemplificano più di mille parole il modo in cui Piave Servizi utilizza gli introiti dei fondi tariffari in sinergia con i Comuni soci. Ora, decine di famiglie collumbertesi avranno la possibilità di allacciarsi a una nuova fognatura nera e di usufruire di un acquedotto più adeguato ai tempi”, chiosa Alessandro Bonet (nella foto a destra), sindaco di Godega Sant'Urbano e presidente della società che gestisce il servizio idrico integrato in 39 Comuni delle province di Treviso e Venezia.

Edoardo Scarpis, sindaco di Colle Umberto, ripercorre la storia recente di via Tarlazzi, “strada che era priva di un impianto fognario. Nel mio precedente mandato realizzammo un intervento di somma urgenza per fare confluire le acque miste nel collettore fognario in cima alla collina, risolvendo il problema dell'inquinamento dei fossati. Con questo nuovo intervento sono state suddivise le acque, cioè bianche/nere, potenziando il precedente lavoro”.

(Fonte e foto: www.piaveservizisrl.it).
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