In 50 ripuliscono Cison di Valmarino: raccolti 10 quintali di rifiuti, caccia agli ecovandali

Il Comune di Cison di Valmarino e i gruppi alpini di Cison e Tovena hanno chiamato a raccolta i volontari e in cinquanta hanno risposto presente. Si è svolta ieri, sabato 16 febbraio, la ormai tradizionale giornata ecologica di pulizia dell’intero territorio comunale cisonese, giornata che si è dimostrata ancor una volta non solo utile, ma addirittura indispensabile.

I volontari, divisi in 4 squadre di buon’ora sono partiti per ripulire quattro luoghi tradizionalmente bersagliati dagli eco-vandali, per la loro posizione al di fuori dei centri abitati. Dal Bosco delle Penne Mozze al Passo di San Boldo, passando per il Caldarment e lungo la via che unisce Gai a Zuel di Là, i volontari attrezzati per l’occasione dall’amministrazione comunale, hanno setacciato palmo per palmo il territorio, raccogliendo 10 quintali di rifiuti di ogni genere.

Cison di valmarino ecovandali 1

La maglia nera è andata al San Boldo: è soprattutto lì e nel Caldarment che l’inciviltà dell’abbandono del rifiuto si è accanita.
Tanti sacchi con dentro di tutto, tantissimi pneumatici e qualche elettrodomestico, questo il triste bottino di giornata dell’operazione di pulizia alla quale hanno partecipato anche gli studenti del consiglio comunale dei ragazzi di Cison e Follina.

"Provo da un lato un sentimento di rammarico per la tanta inciviltà e dall'altro una grande soddisfazione per la sensibilità e per il senso civico dei tanti cittadini che hanno voluto dare il loro contributo a questa pulizia straordinaria. A loro e al consiglio comunale dei ragazzi va il grazie mio e dell’amministrazione comunale - ha commentato il vice sindaco di Cison, Loris Perenzin - Nei sacchi abbiamo trovato degli indizi per risalire a chi ha abbandonato i rifiuti. Spetta ora alla Polizia municipale fare gli accertamenti del caso".

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
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