Il Comune di Cison di Valmarino è da sempre legato al Bellunese, anche e soprattutto grazie alla Strada dei 100 giorni, l’incredibile opera ingegneristica eredità della Grande Guerra che unisce Tovena con Trichiana.

Era naturale che proprio a Cison partisse con una raccolta fondi per soccorrere le genti della montagna, così vicine e così colpite dal maltempo. Domenica scorsa, alla presentazione del libro” Cisonesi nella Grande Guerra 1915/1918”, il sindaco Cristina Pin ha chiesto un’offerta a favore del Comune di Rocca Pietore, annunciando inoltre che il libro, donato nell’occasione ai capofamiglia cisonesi, sarà messo in vendita ed il ricavato sarà devoluto a Rocca Pietore, il Comune devastato dal maltempo (nella foto), rimasto per giorni senza luce, acqua e servizi essenziali, con il patrimonio dei Serrai distrutto.

Ma perché proprio Rocca Pietore? Tutto nasce negli anni Settanta dello scorso secolo. L’allora giovane parroco don Venanzio Buosi (recentemente scomparso), d’estate usava portare i giovani della parrocchia in campeggio a Malga Ciapela nel Comune di Rocca Pietore, allo scopo di fortificarne il fisico e l’animo.

La località, perla delle Dolomiti, è la porta naturale per chi scende dal Passo Fedaia fino a quel patrimonio che sono i “Serrai di Sottoguda”. Intere generazioni di cisonesi, grazie all’intraprendenza di don Venanzio, sono cresciute passando le estati ai piedi delle Dolomiti in uno scenario unico.

Una consuetudine che si è ripetuta per molti anni e che veniva replicata ad agosto, quando dopo la festa patronale numerose famiglie andavano nel campeggio di Malga Ciapela per trascorrere una settimana in completo relax.

Un legame forte che ha spinto l’amministrazione di Cison di Valmarino a mobilitarsi a favore di Rocca Pietore. Il sindaco Cristina Pin ha annunciato che ci saranno altre iniziative di raccolta fondi a favore del comune agordino che tra l'altro, al pari di Cison, con la frazione di Sottoguda fa parte dei “Borghi più Belli d’Italia”.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook, assessore regionale Gianpaolo Bottacin).
#Qdpnews.it