Cappella Maggiore, ecco la panchina rossa: un monito per sensibilizzare contro la violenza sulle donne

Con una cerimonia semplice ma partecipata nella piazza centrale del paese, anche Cappella Maggiore ha ora la sua panchina rossa per dire no alla violenza sulle donne e comunque contro ogni tipo di violenza.

E’ stato per tutti un momento di riflessione su un tema quanto mai attuale e che ogni giorno offre sempre risvolti dolorosi. La panca, che è stata realizzata dall’assessore Flavio Cillo, sistemata sotto la chiesa, rimarrà un luogo di sensibilizzazione, ingentilito dalla presenza dei fiori che la contornano.



Nel corso della cerimonia sono state eseguite alcune letture sul tema con i lettori volontari della biblioteca e il consiglio comunale dei ragazzi. In serata, alle ore 20.45 la programmata conferenza nella sala A del centro sociale di Cappella Maggiore, a ingresso libero, con gli interventi di Stefania Barbieri, consigliera per le Pari Opportunità della provincia di Treviso e la dottoressa Cristina Da Re, assistente sociale del consultorio familiare di Conegliano.

Contrastare la violenza contro le donne e assicurare la piena integrazione delle donne nel mondo del lavoro, eliminando ogni discriminazione, devono essere oggi al centro dell'azione delle Istituzioni a ogni livello – ha affermato il vice sindaco Mariarosa Barazza - . La giornata internazionale della donna ci ha offerto l'occasione di creare su questi temi un momento forte di sensibilizzazione. La lotta alle disuguaglianze di genere è la lotta anche delle nuove generazioni di donne. Con le altre giovani amministratrici di Cappella Maggiore abbiamo scelto di riportare sulla panchina rossa appena inaugurata, simbolo del contrasto alla violenza sulle donne, un verso significativo di Frida Khalo che interpreta profondamente la nostra femminilità e indica i termini essenziali di ogni sana relazione: "Ti meriti un amore che rispetti il tuo essere”.



(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).

(Foto e video: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
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