Sul podio al Mig: il gelato più buono del Veneto è di Daniele Dall'Antonia di Cappella Maggiore

Il suo negozio, con laboratorio a vista per la lavorazione del gelato e dei prodotti impiegati sotto gli occhi di tutti, è ad Albignasego, nel padovano, ma lui, il gelataio artigiano a tutto tondo è orgogliosamente di Cappella Maggiore.

Da qui infatti Daniele Dall’Antonia (nelle foto) è partito per proseguire l’attività di famiglia e per risultare anche per questo 2018 con la "Gelateria da Nonno Piero” vincitore nella speciale classifica della competizione internazionale Coppa d’Oro organizzata nel corso del Mig, la Mostra internazionale del gelato.

Daniele, con il suo gelato migliore del Veneto, si è aggiudicato il terzo posto nella classifica generale, risultando primo nella prima selezione alla cieca. Un trofeo che si aggiunge quello del secondo posto nel 2012. Tra l’altro la gelateria Da Nonno Piero è anche presente nella classifica Gambero Rosso tra le 100 migliori gelaterie d’Italia.

Cappella Maggiore Daniele Dallantonia

Un premio prestigioso perché il concorso Coppa d’Oro ha una storia ultraquarantennale: istituito nel 1970, il concorso internazionale è considerato l’oscar mondiale del gelato artigianale e ogni anno dà la possibilità ai Maestri Gelatieri artigiani di tutto il mondo di mettere in evidenza le proprie capacità professionali.

La giuria del Premio dopo un’attenta valutazione ha deciso di premiare Daniele Dall’Antonia che mantiene viva la tradizione di famiglia che risale al 1895, e che propone al pubblico del padovano un prodotto artigianale di altissima qualità. La giuria del Mig ha valutato il gusto, il metodo di lavorazione, la consistenza e l’aspetto delle varie proposte in concorso apprezzando il gelato di Nonno Piero per via dell’intensità del sapore e della genuinità complessiva.

“Sono particolarmente orgoglioso di questo risultato - ha affermato Daniele Dall’Antonia –, è un premio che attesta a livello internazionale il grande valore della tradizione gelatiera italiana e ripaga in particolare tutto l’impegno e i sacrifici di anni di lavoro. Voglio dedicare questo successo alla mia famiglia che mi è stata sempre vicina e che è riuscita a trasmettermi la passione per questo lavoro”.

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: per gentile concessione di Daniele Dall'Antonia).
#Qdpnews.it

0
0
0
s2smodern

// Storie di Sport