Gli scorsi giovedì 30 novembre e venerdì 1° dicembre, l’Associazione Sovranazionale del Popolo Veneto ha partecipato al 16esimo Forum delle Minoranze che si è svolto nella sede delle Nazioni Unite a Ginevra.
Durante questo importante evento internazionale, l’Associazione ha presentato, davanti all’assemblea che riuniva i rappresentanti di tutti gli Stati membri dell’Onu e delle associazioni internazionali e ong, un discorso mirato a sottolineare principalmente due aspetti.
Il primo riguardava l’importanza del riconoscimento della lingua veneta, in quanto “Patrimonio culturale ricco e significativo”; il secondo intervento verteva sul riconoscimento a livello internazionale del Popolo Veneto.
In particolare, l’intervento ha posto l’accento sull’importanza di proteggere e promuovere le lingue minoritarie, riconoscendo il loro contributo alla diversità culturale mondiale.
“La diversità linguistica – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Renato Povelato, vicesindaco di Volpago del Montello – è un patrimonio inestimabile che arricchisce la nostra umanità. Oggi mi rivolgo a voi con un appello affinché prestiate particolare attenzione alla valorizzazione della Lingua Veneta nel contesto del percorso per l’autonomia della Regione del Veneto. La Lingua Veneta, ricca di storia e cultura, rappresenta un elemento essenziale dell’identità della nostra comunità”.
“Essa – continua – è una testimonianza della ricchezza delle tradizioni locali, dell’arte e delle peculiarità che caratterizzano il Popolo Veneto. Tuttavia, in un mondo sempre più interconnesso, le lingue minoritarie rischiano di essere marginalizzate e di perdere il loro posto nel tessuto culturale globale. La promozione e la valorizzazione della Lingua Veneta non si traducono solo in un atto di salvaguardia culturale, ma costituiscono anche un passo fondamentale verso il rafforzamento dell’autonomia della Regione del Veneto“.
“Riconoscere e preservare la diversità linguistica – aggiunge – è un pilastro per la costruzione di società inclusive e resilienti, rispettose delle radici culturali delle loro comunità. In questo contesto, auspichiamo che le Nazioni Unite possano sostenere l’implementazione di politiche che favoriscano la promozione delle lingue di tutti i popoli, offrendo risorse e supporto per la conservazione e l’insegnamento della Lingua Veneta nelle istituzioni educative e culturali. Inoltre, incoraggiamo la collaborazione tra le diverse regioni e comunità linguistiche per favorire lo scambio e la comprensione reciproca”.
“Siamo certi – conclude – che l’attenzione e l’impegno delle Nazioni Unite verso la valorizzazione della Lingua Veneta rappresentino un passo significativo nella promozione di una società globale più inclusiva e consapevole delle sue molteplici sfaccettature culturali, nel pieno riconoscimento storico, culturale e politico del Popolo Veneto, anche in considerazione dell’articolo 1 del Patto internazionale sui diritti civili e politici sottoscritto nel 1966″.
La partecipazione dell’Associazione del Popolo Veneto all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite rappresenta un passo significativo verso il riconoscimento e la protezione delle lingue minoritarie.
L’Associazione continuerà a lavorare instancabilmente per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sul valore della lingua veneta e di tutte le lingue regionali, nonché per il riconoscimento del Popolo Veneto.
Le persone interessate a collaborare alla realizzazione dei fini dell’Associazione del Popolo Veneto può contattarla con un messaggio privato nell’omonima pagina Facebook.
(Foto: Associazione del Popolo Veneto).
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