Ezio Bortot si è spento a 61 anni, dopo una malattia. Da pochi anni in pensione, l’uomo era residente a Scomigo, frazione di Conegliano e aveva lavorato come dipendente all’Electrolux di Susegana.
Lì, per diversi anni era stato anche capo turno e a ricordarlo sono stati proprio i colleghi che, sui social, hanno dedicato un particolare messaggio a Ezio Bortot e “un silenzioso abbraccio di cordoglio alla famiglia“.
“Responsabile di turno, di vecchia scuola, con una non comune capacità di coniugare il ruolo nel lavoro con attenzione, empatia e sensibilità verso gli operai – hanno scritto -. Generalmente ben voluto e molto conosciuto tra i colleghi meno giovani”.
Svariati i messaggi di cordoglio in queste ore da parte di chi lo aveva conosciuto. “Sei stato un buon amico e buon mentore”, “Uno dei migliori capi e, soprattutto, una gran bella persona”, “Ezio sei stata una brava persona”, “Sei stato un buon amico”, “Collega esemplare, sempre cordiale e discreto”: sono soltanto alcuni dei messaggi che si possono leggere.
Ezio Bortot lascia la moglie Monica, i figli Giulia con Giuseppe e Michele con Angela, i fratelli Enrico e Domenico, le cognate, i cognati, i nipoti, i suoceri Graziella e Arduino, tutti i parenti.
Il funerale si svolgerà mercoledì 11 ottobre alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di Scomigo, dove sarà recitato il Santo Rosario domani, martedì 10 ottobre, alle 19.
I famigliari ringraziano sentitamente tutto il personale del reparto di Medicina del quarto piano dell’Ospedale di Vittorio Veneto.
(Foto: Onoranze Funebri Roman).
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